Tavola rotonda

Il diritto alla speranza

Né pena di morte né morti per pena.

Giovedì 30 novembre 2023 Ore 15.30
Palazzo Steri - Piazza Marina, 60 - Palermo

Giornata Internazionale
per l’abolizione della Pena di Morte

Tematiche

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Introduce e modera
Maria Giambruno
Giornalista e Segretaria Generale “Rights On”

  • 1
    Fine pena mai

    Il concetto di “fine pena mai” solleva dubbi etici e umanitari. La privazione della speranza di un futuro oltre la detenzione perpetua può negare la possibilità di rieducazione e redenzione. Una società che aspira alla giustizia dovrebbe valutare la possibilità di un percorso di riabilitazione, garantendo l’opportunità di reinserimento sociale per coloro che dimostrano volontà di cambiamento, permettendo loro di contribuire positivamente alla comunità.

  • 2
    Ergastolo ostativo

    L’ergastolo ostativo solleva preoccupazioni su principi umanitari e di giustizia. La condanna a vita senza possibilità di revisione limita la prospettiva di rieducazione e recupero per coloro che hanno commesso crimini gravi. Una visione più umana del sistema penale dovrebbe contemplare la possibilità di un percorso di riabilitazione e di revisione della pena, permettendo agli individui di dimostrare cambiamento e redenzione. Questo approccio favorisce la speranza di un futuro migliore, sostenendo la possibilità di reintegrazione sociale anche per coloro che hanno commesso gravi errori.

  • 3
    Carcere e donne/madri

    Il sistema carcerario deve tener conto delle particolari esigenze delle donne e delle madri all’interno delle strutture penitenziarie. Garantire condizioni umane e rispettare i legami familiari è essenziale per la dignità e il benessere di queste persone. Un approccio più empatico e orientato al recupero non solo preserva la connessione familiare, ma favorisce anche la possibilità di una rieducazione efficace, permettendo alle donne e alle madri di contribuire positivamente alla società una volta completato il percorso di detenzione.

  • 4
    Pena di morte

    La pena di morte solleva serie preoccupazioni etiche e giuridiche. Gli errori giudiziari, purtroppo frequenti, pongono l’accento sull’irreversibilità della sentenza capitale. La storia registra numerosi casi in cui persone innocentii sono state condannate a morte. Questi errori mettono in discussione la giustizia di un sistema che adotta una punizione irreversibile. Inoltre, la pena capitale non ha dimostrato di essere un deterrente efficace contro i crimini gravi. Una società che abbraccia i valori umani e il progresso dovrebbe optare per alternative penali che non violino il diritto alla vita e permettano la possibilità di redenzione e recupero dei condannati.

Saluti istituzionali

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Massimo Midiri

Rettore università degli studi di Palermo

Renato Schifani

Presidente della Regione Sicilia

Gaetano Galvagno

Presidente assemblea Regionale Siciliana

Roberto Lagalla

Sindaco della città metropolitana di Palermo

Andrea Messina

Assessore regionale delle autonomie locali

Santi Consolo

Garante regionale per i diritti dei detenuti

Relatori

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Nuccia Albano

Assessore Regionale della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro

Pino Apprendi

Garante Comunale peri diritti dei detenuti

Giorgio Bisagna

Avvocato, rappresentante Associazione Antigone

Santi Consolo

Garante regionale per i Diritti dei Detenuti per la Regione Siciliana

Sergio D’Elia

Segretario nazionale “Nessuno tocchi Caino”

Mario Ferrante

Docente di Diritto Canonico - Università degli Studi di Palermo

Francesco Greco

Presidente Consiglio Nazionale Forense

Maria Luisa Malato

Direttrice Carcere Pagliarelli (Pietro Valenti)

Nicola Mazzamuto

Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Palermo

Gigi Omar Modica

Magistrato Tribunale di Palermo

Beatrice Pasciuta

Prorettrice all’Inclusione, Pari Opportunità e Politiche di Genere UniPA

Bartolomeo Romano

Docente di Diritto Penale - Università degli Studi di Palermo

Giovanni Russo

Capo DAP - Dipartimento Amministrazione Penitenziaria

Fabrizio Scalici

Responsabile area sanitaria casa circondariale Pagliarelli e Coordinatore regionale presso il PRAP Sicilia

Prof. Aldo Schiavello

Docente di Filosofia del Diritto UNIPA

Vincenzo Zummo

Presidente Camera Penale

Conclusioni

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Santi Consolo
Garante regionale per i diritti dei detenuti

Dove

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Palazzo Steri - Piazza Marina, 60 - Palermo